GoodMonday

La Nausea

Lunedì, 18 settembre 2023


Qui non c’è né pane né acqua, e siamo nauseati di questo cibo tanto leggero
(Numeri 21:5)

Liberati dall’Egitto, preservati al Mar Rosso, benedetti con l’acqua dalla roccia, guidati dalla colonna di nuvola durante il giorno, e dalla colonna di fuoco durante la notte, essi pronunciarono frasi imbarazzanti riguardo alla manna che Dio mandava ogni giorno dal cielo: “Siamo nauseati”!
Sebbene queste parole siano dolorose, lo sono ancora di più quelle che esprimono nostalgia per un passato recente fatto di dura schiavitù: Nel paese d’Egitto sedevamo intorno a pentole piene di carne e mangiavamo pane a sazietà, ci ricordiamo dei pesci che mangiavamo a volontà, dei cocomeri, dei meloni, dei porri, delle cipolle e dell’aglio.
Osservando questo comportamento potremmo sviluppare un sentimento di superiorità spirituale e morale chiedendoci come poté accadere che quel popolo fosse così smemorato, ingrato e pungente nei confronti di Dio e di Mosè?
Ma noi, siamo proprio sicuri di essere così diversi da loro?
Senza alcun intento giudicante nei confronti di nessuno, dovremmo onestamente esaminarci quante volte ci capita di “provare nausea” per una vita cristiana ispirata alle Scritture, per un modo di adorare che non soddisfa i nostri “sensi” perché troppo diverso da ciò che si vede e si “fruisce” nel mondo.
Quante volte ci capita, come la moglie di Lot, di voltarci verso le cose che abbiamo lasciato e che ci piacerebbe “provare” almeno ancora una volta?
Dio ci aiuti, carissimi, a gustare con gioia la “dieta spirituale” che viene dal cielo, ricordando che la manna che “faceva vomitare” quel popolo era l’unico cibo in grado di tenerli in vita nel deserto e non solo fisicamente.
Che dolore accostare il versetto di oggi alle parole di Gesù: Io sono il pane che è disceso dal cielo.
Signore, non permettere mai che io “abbia nausea” di Te!


Buona Settimana da Aniello & Rosanna Esposito