“Il Signore disse ad Abramo: ‘Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò’” (Genesi 12:1)
Abramo aveva settantacinque anni quando Dio gli chiese di partire verso “il paese che io ti mostrerò”, senza dirgli dove. Per quanto il comando fosse chiaro, la destinazione restava sospesa, quasi vaga.
Qui riconosciamo il modo in cui Dio opera. Con una metafora geografica diciamo che Dio non dà al patriarca una mappa, ma gli indica una direzione. Abramo non riceve dati certi e riscontrabili, tranne la Sua Parola: una visione di fede che si estende nello spazio e nel tempo.
Il Signore non gli nasconde la meta per durezza, ma sceglie di rivelargli il percorso per tappe, affinché la sua fede maturi e acquisti certezze progressivamente, mentre procede verso la destinazione stabilita da Lui.
Allo stesso modo, durante l’ultima cena, Gesù disse a Pietro, perplesso sull’agire del Maestro: “Tu non sai ora quello che io faccio, ma lo capirai dopo”perché non sempre l’ubbidienza è preceduta dalla comprensione.
Per noi che viviamo in un tempo in cui la fede è spesso ridotta a un accesso immediato, prega e ricevi, credi e ottieni, questo messaggio può risultare scomodo. Ma non possiamo misurare la fedeltà di Dio sulla velocità delle Sue risposte.
Dio, infatti, spesso indica direzioni e rivela promesse senza dimostrazioni immediate, lasciandoci una sola certezza: la fede, che è… “certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono” (Ebrei 11:1)
Cari amici e fratelli, stiamo aspettando di vedere tutto chiaro prima di muovere il primo passo di ubbidienza? Pretendiamo la mappa completa invece di fidarci della Sua guida?
C’è un “esci” rimasto inascoltato perché manca ancora il “dove”, come se volessimo porre a Dio la condizione di non muoverci senza garanzie.
La storia di Abramo insegna che, mentre Dio riserva a Sé i tempi e i modi del Suo piano, noi siamo chiamati a ubbidire “qui e ora”, ricordando il Suo monito: “oggi, se udite la sua voce…”
Perciò, qualunque cosa lo Spirito Santo ci stia chiedendo, ubbidiamo a ciò che Dio dice ora, fiduciosi di ciò che rivelerà dopo. Perché non tutto è qui, non tutto è ora, ma Colui che ci chiama è con noi e cammina già davanti a noi
