CUSTODITI E ACCOMPAGNATI

Lunedì, 16 febbraio 2026

“… la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù… … e il Dio della pace sarà con voi” (Filippesi 4:6, 7, 9)

Che cos’è davvero la pace? Nel linguaggio comune è spesso sinonimo di tranquillità, di assenza di conflitti. Ma quando la Scrittura ne parla, intende qualcosa di radicalmente diverso.

Nella Bibbia, infatti, la pace, shalom, non indica semplicemente l’assenza di conflitti o una tranquillità sterile. La radice ebraica esprime piuttosto completezza, integrità, pienezza di benessere: uno stato in cui ogni aspetto della vita è in armonia con Dio, con gli altri e con sé stessi. È la benedizione di una comunione piena con il Creatore, l’opposto della devastazione causata dal peccato.

Paolo, “padre” premuroso di tante chiese, conosceva bene l’ansia. Egli stesso confessò di provare “ansietà per tutte le chiese”, preoccupato per la loro crescita e perseveranza nella fede. Tuttavia, proprio lui ci indica la via: non negare le difficoltà, ma portarle davanti a Dio con preghiere, suppliche e, sorprendentemente, ringraziamenti.

È qui che si manifesta la prima dimensione della pace: quella che custodisce. Quando deponiamo le nostre ansie davanti al Signore, riconoscendo che Egli “ha cura di noi”, la Sua pace diventa una guardia che veglia sul nostro cuore e sulla nostra mente. Non elimina necessariamente le circostanze avverse, ma ci preserva dalle loro conseguenze.

Tuttavia, l’apostolo non si ferma qui. Dopo aver invitato alla preghiera fiduciosa, sollecita i credenti a riempire quei pensieri custoditi con “tutto quello che è vero, onorevole, giusto, puro, amabile, di buona fama”. La pace di Dio, infatti, ci custodisce affinché possiamo avanzare nella verità e nella purezza.Infine, Paolo aggiunge una seconda promessa, strettamente legata alla coerenza di vita: “…fatele; e il Dio della pace sarà con voi”. Non solo il Suo dono, la pace, ma la Sua presenza.Chi vive una vita fedele agli insegnamenti ricevuti, modellata sul carattere di Cristo, impegnata nell’edificazione della Chiesa e nella testimonianza, non gode soltanto della pace interiore che custodisce, ma della presenza reale dell’Iddio della pace.

Cari fratelli e amici, mentre iniziamo questa settimana, chiediamo al Signore di donarci una pace che non si limiti a confortarci, ma che ci aiuti a vivere con coerenza e ad annunciare con franchezza l’Evangelo della pace in un mondo che cerca pace senza trovarla, sostenuti dalla potenza del Suo Santo Spirito.