Lunedì, 28 settembre 2026

“Beati quelli che osservano ciò che è prescritto, che fanno ciò che è giusto in ogni tempo!” (Salmo 106:3)
“In questo momento proprio non posso; forse più avanti, quando le cose andranno meglio.”
Quante volte l’abbiamo pensato, se non detto? Sappiamo bene che cosa è giusto, ma sospendiamo l’obbedienza, perché ora, adesso ci “costerebbe” troppo.
Spesso la tentazione più sottile non nasce nel cuore di chi disprezza Dio ma in quello di chi desidera ubbidirGli e si lascia intimidire dalle difficoltà del momento.
Il Salmo 106 lo mostra con chiarezza mentre ripercorre la storia di un popolo che, proprio nei giorni della prova, “ben presto dimenticarono” le opere del Signore contestandone i piani.
La fedeltà, infatti, non si misura nei tempi facili.
La storia di Daniele lo dimostra chiaramente. Quando seppe che il decreto era firmato e che la preghiera era diventata un reato punito con la morte, non cambiò nulla: “tenendo le finestre della sua camera superiore aperte verso Gerusalemme, tre volte al giorno si metteva in ginocchio, pregava e ringraziava il suo Dio come era solito fare anche prima” (Daniele 6:10). Il suo non fu un gesto eroico istintivo e improvvisato, ma il frutto di un’“abitudine” coltivata da tempo.
Secoli dopo, nella notte più buia, anche Gesù “andò come al solito al monte degli Ulivi” e in quel contesto di atroce sofferenza, davanti al calice della croce non solo non sospese l’ubbidienza, ma disse: “non la mia volontà, ma la tua sia fatta” (Luca 22:39, 42).
In Cristo, infatti, vediamo compiutamente che cosa significa fare ciò che è giusto in ogni tempo, e da Lui, mediante lo Spirito, riceviamo la forza per farlo anche noi.
Esaminiamoci per vedere se, per caso, non ci siamo forse presi un'”aspettativa” dal fare ciò che giusto, sospendendo la preghiera, la comunione con Lui, la generosità in attesa di tempi migliori.
Rendiamoci conto che, rinviando l’ubbidienza per cercare un po’ di tranquillità, stiamo rinunciando proprio alla beatitudine che tanto desideriamo.
Se ci è accaduto, riprendiamo il cammino con zelo nuovo: “Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo” (Galati 6:9).
