
Lunedì, 21 settembre 2026
“… mentre le porte del luogo in cui si trovavano i discepoli erano chiuse per timore dei Giudei, Gesù venne e si presentò in mezzo a loro… Ma essi, smarriti e impauriti, pensavano di vedere uno spirito. Ed egli disse loro: “Perché siete turbati?” (Giovanni 20 :19; Luca 24:36, 37 )
Era la sera del giorno in cui Gesù era risorto. Per tutta la giornata si erano rincorse notizie di qualcosa di straordinario, ma Lui non si era ancora visto. I discepoli, più perplessi che convinti, se ne stavano rinchiusi in casa, con le porte sbarrate “pertimoredeiGiudei”, temendo ragionevolmente di fare la Sua stessa fine. È una paura che ci è familiare: il timore di un mondo che minaccia, delle cattive notizie che incombono, con il conseguente istinto a cercare riparo e a non esporci. È la paura del peggio, quella che il nemico sa come alimentare e che può trasformare una sala accogliente in un’oscura prigione. Ma proprio mentre erano in quello stato, “Gesù stesso comparve in mezzo a loro”. Ed è qui che si materializzò una seconda paura, più nascosta ma non meno paralizzante: quella di credere che davanti a loro vi fosse davvero il Signore risorto. “Smarriti e impauriti”, pensa vano di vedere uno spirito.
Quello che si manifesta non è più la paura del peggio , ma il timore del bene, la fatica a credere che ciò che speriamo sia accaduto e che la vittoria riguardi proprio noi. Si tratta di quella sensazione che si prova davanti a una grazia tanto desiderata ma che sembra troppo bella per essere vera . A queste due paure il Risorto replica con un messaggio, due volte ripetuto : “Pace a voi!”. Non è un semplice saluto, ma la pace completa della Scrittura, il rapporto con Dio finalmente ristabilito. È la stessa espressione con cui, molto prima, Dio aveva calmato Gedeone atterrito all’idea di aver visto il Signore, invitandolo a non temere (Giudici 6:23). Ciò che il giudice timoroso aveva solo intravisto, appare ora pienamente realizzato davanti agli occhi dei discepoli: Gesù ha trionfato sulla morte e, con la Sua vita indissolubile, disarma entrambe le paure. Le minacce del mondo e il dubbio svaniscono alla Sua presenza.
Che Dio ci aiuti a fare nostra quella pace che nasce dalla Sua vittoria, l’unica che basta a dissolvere ogni genere di paura.
