TI BASTA LA SUA PAROLA?

Lunedì, 27 luglio 2026

Il Signore … mi parlò e mi giurò dicendo: “Io darò alla tua discendenza questo paese”, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te e tu prenderai di là una moglie per mio figlio (Genesi 24:7)

Quando leggiamo le storie della Bibbia dimentichiamo facilmente che chi le viveva non sapeva come sarebbero andate a finire. Abraamo aveva creduto a promesse inaudite, percorso in ubbidienza strade inesplorate, sperimentato miracoli mai visti. Eppure, egli non aveva nessun finale annunciato, nessun esempio additato, nessun racconto di credenti che avessero già affrontato le sue stesse prove. Gli bastava la parola di Dio.

Ora che l’erede era finalmente venuto, e Isacco si avvicinava ai quarant’anni ancora senza moglie, su che cosa fondava la certezza che una sposa sarebbe stata trovata, e da dove veniva la fermezza del suo “non riportare là mio figlio”?Il Signore gli aveva detto: “Io darò alla tua discendenza questo paese”, e su quella parola il patriarca poggiava tutto.

Come per Abraamo, così per tutti i credenti di ogni tempo, la Parola di Dio, che nel Figlio si è fatta carne, è il fondamento della fede e della vita. Osservando la storia della Grazia, riconosciamo che molti gesti attribuiti al carattere sono in realtà scelte fondate unicamente sulla Sua parola.

Pietro, che dorme incatenato la notte in cui Erode sta per farlo comparire, è sostenuto dalla parola del Maestro che gli aveva detto che sarebbe invecchiato (Giovanni 21:18). Paolo, che scuote la vipera nel fuoco, lo fa perché Gesù in Persona gli aveva detto che avrebbe testimoniato anche a Roma (Atti 23:11). Non siamo in presenza di eroi per temperamento, ma di credenti che si fondano saldamente sulla “parola” ricevuta.

Dio ci aiuti a vivere così.

Cari amici e fratelli, su che cosa poggia oggi la nostra fermezza? Ci basta ciò che Egli ha detto, o abbiamo bisogno continuamente di contesti forti e di persone che ci incoraggino?

Quelle esperienze e quelle presenze fanno bene quando ci sono, ma Dio ci aiuti a non dipenderne, e a farci bastare la Sua parola, per poter dire con fermezza: “Ho fede in Dio che avverrà come mi è stato detto” (Atti 27:25)