Parla, il tuo servo ascolta

9 Febbraio 2018

Parla, il tuo servo ascolta

“…..Parla, poiché il tuo servo ascolta!”: 1Samuele 3:10;

Uno dei privilegi che, come credenti, possiamo vantare, è quello di ascoltare il Signore! Non è una cosa di poco conto e neppure una cosa da sottovalutare. Viviamo tempi nei quali sono tantissime le voci che giungono alle nostre orecchie, col rischio di attirare la nostra attenzione e distrarci così dallo scopo della nostra vita che deve essere quello di ascoltare il Signore e seguire le Sue indicazioni.

In considerazione del fatto che il Signore ci ha salvati con l’obiettivo di essere strumenti per portare ad altri l’Evangelo della grazia, dobbiamo fare attenzione a rimanere concentrati su questo obiettivo, come desiderava fare il profeta Isaia: “Il Signore, Dio, mi ha dato una lingua pronta, perché io sappia aiutare con la parola chi è stanco. Egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perché io ascolti, come ascoltano i discepoli”: (Isaia 50:4). Sicuramente l’esercizio dell’ascolto è più difficile di quello del parlare, e la Parola del Signore ci invita a coltivare l’arte dell’ascolto: “Sappiate questo, fratelli miei carissimi: che ogni uomo sia pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all’ira”: (Giacomo 1:19).

Il messaggio che siamo chiamati a proclamare è quanto di più importante e vitale si sia mai udito; quando centurione romano Cornelio si rivolse all’apostolo Pietro per invitarlo a casa sua, gli disse che l’angelo del Signore che gli era apparso facendogli il nome di Pietro, come della persona giusta per lui, perché, affermò l’angelo: “Egli ti parlerà di cose, per le quali sarai salvato tu e tutta la tua famiglia”: (Atti 11:14).

Disporsi ad ascoltare il Signore con la conseguente e immediata ubbidienza alla Sua Parola è uno dei segni più qualificanti della nostra relazione con Lui! E’ un grandissimo onore essere considerati figli di Dio, ma questo comporta ubbidirGli incondizionatamente! Ricordiamo la ferma esortazione rivolta dal Signore al Suo popolo tramite il profeta Malachia: “Un figlio onora suo padre e un servo il suo padrone; se dunque io sono padre, dov’è l’onore che m’è dovuto? ….”: (Malachia 1:6a).

Facciamo tacere ogni altra voce che vorrebbe distrarci, concentriamoci a disponiamoci ad ascoltare il Signore; sicuramente quello che Egli avrà da dirci ci incoraggerà, ci edificherà, ci esorterà, ma, alla fine, tutto si risolverà per il nostro bene! “Io ascolterò quel che dirà Dio, il Signore: egli parlerà di pace al suo popolo e ai suoi fedeli, purché non ritornino ad agire da stolti!”: (Salmo 85:8). Il Signore ci benedica!